La soglia

Tutte le persone guardano. Alcuni individui vedono.

Queste metodologie sono studiate per l’accompagnamento in un percorso di autoconoscenza e crescita, finalizzato all’espansione della coscienza e allo sviluppo di facoltà sorprendenti.

Si favorisce l’esplorazione di aree mentali spesso assopite e il risveglio di capacità inespresse, allenando attenzione, intuito ed equilibrio emotivo e armonizzando le facoltà di pensiero, sentimento e volontà — dal pensiero alla parola all’azione, fino all’espressione di un essere umano radioso, cosciente dell’Uno e volto al bene comune.

Si nasce presenti

Un bambino È. Tutto qui.

Guarda, tocca, chiede, ride senza calcolo. È presente, e non sa di esserlo: lo è e basta. Questo siamo, all’origine.

Poi, crescendo, impariamo a misurare. Per essere accolti impariamo a dare, per valere a meritare. È metà di noi — quella razionale — e nel mondo da cui veniamo ha preso quasi tutto lo spazio, lasciando in ombra l’altra: quella che sente. Non ce lo dice nessuno, eppure lo impariamo tutti.

Così l’attenzione si sposta fuori, lontano dal qui e ora. È l’aria che abbiamo respirato. Eppure ciò che nel bambino risplende senza filtri non si spegne: la Luce non si perde, si dimentica soltanto.

E qualcosa si muove. Sempre più persone sentono che il visibile non basta — perfino la fisica, in fondo alla materia, non trova più la solidità che dava per scontata. Partiamo da qui: dai bambini, mentre quella metà è ancora viva. Non insegniamo niente di nuovo — la Luce non si accende, si riscopre.

Lo stato Alfa

C’è uno stato in cui la mente è quieta e desta insieme. Lo chiamiamo Alfa.

Lo vedi in un bambino quando gioca e basta: assorto, senza guardarsi intorno per capire se sta facendo bene, senza fretta di finire. Non dorme, non è distratto — è tutto lì. Non recita e non si difende: osserva, gioca, Sente. È lì che i suoi sensi sottili e la percezione espansa trovano spazio per emergere. Prende il nome dal ritmo Alfa del cervello, l’onda della calma sveglia; ma noi non lo misuriamo con un macchinario, lo riconosciamo a vista.

È anche lo stato in cui l’emisfero destro torna a farsi vivo: il gioco, la creatività, l’intuito, la visione diretta, la metà lasciata in ombra da un mondo che è portato principalmente al misurabile, al quantificabile. Ridiamo voce al come, alla qualità, alla mente intuitiva e restituiamole il suo peso. Due emisferi che tornano a dialogare — la ragione e il sentire — fanno riaccendere l’intelligenza del Cuore.

Tutto quello che facciamo serve a questo: creare le condizioni perché quello stato si accenda, e accompagnare l’Essere umano a ritrovarlo e a farlo suo. Non è una tecnica da eseguire, è un modo di esserci. I percorsi lo risvegliano; lo Spazio Alfa serve a non lasciarlo spegnere.

Ci si riscopre individuo, dal latino in-dividuus: il non-divisibile, ciò che non può essere spezzato nell’Uno. Non una parte. L’intero.

PROVE GRATUITE
Vieni a provare Brighter Minds®
Una mezza giornata gratuita a:
Lavorgo, il 26 settembre
S.Antonino, il 27 settembre
Scopri di più →
PRIMO CONTATTO
La via più onesta per capire è esserci.
Ti aspettiamo per un primo incontro conoscitivo, senza impegno.

Richiedi un primo incontro →