Spazio Alfa

La continuità, oltre il percorso.

I cicli di VEO® e Brighter Minds® accendono qualcosa. Lo Spazio Alfa serve a non lasciarlo spegnere. È uno spazio di continuità e appartenenza per i bambini e i ragazzi che hanno già percorso VEO® o Brighter Minds®. Non è un corso, non è un doposcuola: è il luogo dove ciò che hanno riacceso diventa qualcosa di normale, vissuto, condiviso.

Come funziona

Noi garantiamo l’habitat, lo spazio, le condizioni; è il bambino, quando è nel suo stato Alfa di presenza, a proporre e creare il gioco. Non dirigiamo: accompagniamo. Non conduciamo noi il gioco: lo custodiamo.

In questo spazio i bambini si riconoscono come unità: la presenza di Uno si trasmette agli altri, e ciascuno diventa più empatico, più attento all’altro — mossi dalla stessa Luce.

Il flusso della giornata

  • Bioenergia — la parte che conduciamo noi: lavoro corporeo ed energetico nella linea Bronnikov (ecologia dello spirito), insieme al Qi Gong.
  • Giochi biosync — per risvegliare e stimolare l’emisfero destro e portare i due emisferi in equilibrio.
  • Giochi di percezione — esplorazioni a occhi bendati, che nascono dal Campo.
  • Gioco libero — il cuore della giornata: i bambini, nel loro stato Alfa di presenza, guidano. La nostra esperienza adulta custodisce lo spazio — non per dirigere, ma per tenerlo integro.

Anche i genitori

Dal primo giorno in cui un figlio inizia il percorso, la prima indicazione che diamo in famiglia è semplice: rivolgersi a lui in un modo nuovo. A un bambino attivo si parla alla sua Luce, diversamente da prima — perché da quel giorno è già qualcosa di diverso, e va accolto con un rispetto nuovo.

Lo Spazio Alfa dà a tutto questo una casa. Mentre i bambini giocano nell’Habitat, mamme e papà si confrontano, raccontano le stesse dinamiche, si danno consigli. La cosa più preziosa è non viverlo da soli. Non è un sostegno a senso unico: in quell’ascolto impariamo anche noi facilitatori. Si porta qualcosa da casa e si riporta a casa qualcosa. È qui che la Scuola per Genitori si fa viva, sul campo.

Il pranzo condiviso

Nello stabile c’è una cucina, con la possibilità di utilizzarla quando se ne presenta l’occasione. In quei momenti il pranzo diventa un prolungamento dell’Habitat: i bambini cucinano insieme ai genitori, con il cibo portato da casa. Non è solo un pasto, è un atto di condivisione che porta la coerenza del Campo dentro la famiglia.

Quando e dove

Da febbraio 2027, ogni sabato. Sopraceneri: sala multiuso di Chironico, sala di Lavorgo (sede comunicata di volta in volta).

Lo Spazio Alfa è sostenuto secondo il principio della donazione consapevole.

Scopri come →